FUTNET Partnership

FUTNET e Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico: il passaporto biomeccanico entra nella valutazione dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici 

Futnet, la piattaforma di scouting e valutazione professionale del calcio giovanile italiano, annuncia una nuova collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Grazie a questa partnership, il…
Partnership 17 Lug 2026

Futnet, la piattaforma di scouting e valutazione professionale del calcio giovanile italiano, annuncia una nuova collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Grazie a questa partnership, il passaporto biomeccanico sviluppato dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico entra nel percorso di valutazione offerto da Futnet ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici che scelgono la piattaforma.

È una collaborazione che porta nel calcio giovanile italiano una dimensione nuova. Alla valutazione tecnica firmata dai cinque valutatori Futnet – Walter Sabatini, Giorgio Perinetti, Cristian Brocchi, Dario Marcolin, Walter Zenga –  si affianca il passaporto biomeccanico, uno strumento che consente di analizzare in modo oggettivo e quantitativo il movimento dell’atleta.

Il pacchetto di valutazione si arricchisce: ogni giovane calciatore che sceglie Futnet riceve, insieme alla lettura tecnica del proprio gioco, un’analisi biomeccanica del proprio profilo funzionale, realizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Cos’è il passaporto biomeccanico

Il passaporto biomeccanico è uno strumento per la valutazione della performance sportiva, sviluppato dal team di ricerca del Laboratorio di Analisi del Movimento della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, guidato dal responsabile dell’Unità di Traumatologia e Medicina dello Sport del Policlinico, Umile Giuseppe Longo

Il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere ad alcune domande centrali per il mondo dello sport: perché due atleti con caratteristiche fisiche apparentemente simili possono avere percorsi di crescita molto diversi? Quali fattori, oltre alle qualità tecniche e alla preparazione, influenzano il raggiungimento del proprio potenziale?

Una parte della risposta risiede nel modo in cui ciascun calciatore compie il gesto atletico. Alcune caratteristiche, difficili da cogliere a occhio nudo, possono infatti influenzare la qualità del gesto, la performance e il percorso di sviluppo sportivo.

Il passaporto biomeccanico rende misurabili questi parametri. Restituisce al giovane calciatore un’analisi oggettiva del proprio movimento, che si affianca alla valutazione tecnica classica. 

Le voci della collaborazione

“Il fatto che una realtà scientifica come la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico abbia scelto di collaborare con Futnet è per noi un riconoscimento importante”, dichiara Pietro Chiodi, Amministratore Delegato di Futnet“Il passaporto biomeccanico aggiunge al percorso di valutazione Futnet un’analisi scientifica del movimento, uno strumento che nel calcio giovanile italiano è ancora poco diffuso. Per i ragazzi e le ragazze che scelgono Futnet è un’opportunità in più: alla valutazione del loro gioco si aggiunge una lettura oggettiva del loro movimento.

La collaborazione con Futnet nasce dalla volontà di mettere a disposizione dei giovani sportivi le competenze sviluppate dal nostro Policlinico nell’analisi del movimento” ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Paolo SormaniCon il passaporto biomeccanico contribuiamo a un progetto che ha anche valore sociale, con lobiettivo di offrire ai ragazzi e alle ragazze un’opportunità in più per conoscere e valorizzare le proprie potenzialità”.

Come funziona

Il passaporto biomeccanico si articola in due fasi.

La prima fase consiste nell’analisi cinematica bidimensionale di alcuni esercizi dinamici predefiniti. Il giovane carica sulla piattaforma Futnet i propri video, dai quali vengono estratti specifici indici biomeccanici che consentono di delineare un primo profilo funzionale dell’atleta, fondato su misure oggettive e quantitative. Questa prima fase è concepita per essere scalabile e accessibile: ogni giovane calciatore che sceglie Futnet può accedervi come parte del proprio percorso di valutazione.

La seconda fase prevede una valutazione biomeccanica approfondita presso il Laboratorio di Analisi del Movimento della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, dotato di tecnologie avanzate per l’analisi biomeccanica. Il giovane svolge specifici esercizi e test motori, durante i quali l’analisi cinematica tridimensionale viene integrata con l’analisi cinetica delle forze e delle strategie di carico. Questa valutazione consente di approfondire il profilo funzionale dell’atleta e di analizzare con maggiore precisione le modalità con cui esegue i diversi compiti motori.

Le due fasi sono complementari: la prima offre a ogni utente Futnet uno strumento innovativo per conoscere in modo oggettivo il proprio modo di muoversi; la seconda, consente a chi desidera approfondire la valutazione di ottenere un quadro ancora più completo e dettagliato delle proprie caratteristiche biomeccaniche.

Perché conta

Nel calcio contemporaneo la componente atletica ha assunto un ruolo che decenni fa era secondario. Il calcio oggi è sempre più veloce, più fisico e più esigente sul piano della coordinazione e della resistenza. I margini che separano percorsi di crescita sportiva differenti si misurano oggi anche su parametri fisici che, nel calcio degli anni Ottanta e Novanta, non venivano considerati con la stessa attenzione.

Conoscere il proprio corpo, capire come si muove, riconoscere le proprie asimmetrie, individuare i propri margini di crescita atletica: sono tutti elementi che nel calcio professionistico sono già entrati da tempo nelle routine di preparazione dei club. I settori giovanili delle grandi squadre europee hanno accesso a strumenti di analisi biomeccanica di alto livello. Nel calcio giovanile e dilettantistico italiano, invece, questi strumenti restano poco diffusi. 

L’accesso al passaporto biomeccanico della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico attraverso Futnet cambia questa condizione. Uno strumento che fino a oggi era disponibile soprattutto nei contesti professionistici diventa accessibile a ogni ragazzo e ragazza che sceglie Futnet per conoscere meglio il proprio potenziale atletico e ricevere una valutazione oggettiva del proprio movimento.

Quello che l’occhio non vede

Il progetto parte da un presupposto semplice: alcune caratteristiche del movimento umano possono fornire informazioni preziose sul potenziale di sviluppo atletico di un giovane calciatore o di una giovane calciatrice. Si tratta di aspetti legati al modo in cui il corpo si muove, coordina, reagisce e si adatta. Elementi che non emergono dalle statistiche di gioco, ma che possono influenzare l’evoluzione di un giovane atleta quanto gli aspetti tecnici o mentali.

Rendere misurabili questi parametri significa trasformarli in informazioni utili per la crescita sportiva. Attraverso il passaporto biomeccanico, il giovane atleta acquisisce una maggiore consapevolezza delle proprie caratteristiche funzionali e può individuare gli aspetti sui quali lavorare. 

Per un giovane calciatore, questo strumento apre una dimensione che nel calcio giovanile italiano è ancora poco accessibile. Accanto alla valutazione tecnica, entra in gioco una lettura oggettiva del movimento e delle dinamiche fisiche individuali.

Cosa cambia per chi sceglie Futnet

Il passaporto biomeccanico entrerà nel pacchetto di valutazione Futnet a partire dal 1° gennaio 2027. Da quella data, ogni giovane calciatore che sceglierà di farsi valutare sulla piattaforma riceverà non solo la valutazione tecnica firmata da uno dei cinque valutatori del comitato, ma anche l’analisi biomeccanica cinematica bidimensionale del proprio profilo, prodotta dal Laboratorio di Analisi del movimento della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Si tratta di un’evoluzione che amplia gli strumenti a disposizione di ragazzi, famiglie e allenatori. Alla valutazione tecnica si affianca, infatti, una lettura scientifica del movimento, offrendo una conoscenza più completa delle caratteristiche individuali e dei possibili margini di crescita. La collaborazione tra Futnet e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico va in questa direzione. Unisce l’esperienza dello scouting professionistico dei cinque valutatori Futnet e le competenze scientifiche sviluppate nel campo dell’analisi del movimento.

L’obiettivo è semplice: offrire a ogni ragazzo e ragazza maggiori strumenti per valorizzare i propri punti di forza e affrontare con più consapevolezza il proprio percorso sportivo.

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